Voglio condividere con voi uno di quei momenti che vale la pena non dimenticare...Sabato, dopo una splendida giornata all'insegna del gourmet bolognese, saliamo sul treno di ritorno. Poco dopo si fanno strada davanti a noi Vanna & Artemio, una coppia alla soglia degli ottanta, a quota 47 anni di matrimonio. Uno spaccato di un'Italia che non si incontra spesso. Ci strappano subito un sorriso: lei si fa spazio a stento fra il sedile e il tavolino e lui le riserva uno sguardo di rimprovero. Lei controbatte immediatamente, lamentandosi del suo metabolismo che non favorisce la sua buona forchetta! Vanna si racconta subito e Bologna-Firenze diventa uno squarcio sui loro vaghi ricordi della guerra e sul crescere nell'immediato dopoguerra, su un amore di altri tempi, su una vita di sacrifici e di soddisfazioni, su un amore per l'Italia, per la loro Firenze e, soprattutto, un amore l'uno per l'altra. Ancora si sfiorano, si scambiano sguardi complici e...si fanno un sacco di risate! Artemio sembra più introverso, ma è un bluff! Aveva solo bisogno di scaldarsi, poi i discorsi con la sua dolce metà si incrociano, si accavallano e ci raccontano veramente di tutto: dal motivo che li ha portati lontani dalla loro tranquilla casina nella provincia di Firenze all'impietosa descrizione della quinta zia di Artemio, sopravvissuta a cinque infarti. Probabilmente i suoi cinque mariti avrebbero voluto poter dire la stessa cosa!
La nostra conversazione viene interrotta da una telefonata: il figlio vuole assicurarsi che abbiamo preso il treno tranquilli. Lei lo chiama bimbo, topino, topo, tesorino, si raccomanda che mangi e che si rilassi un pò, perchè lo ha visto stanchino. Chiaramente loro figlio ha 38 anni, una moglie e un figlio!
Poi, con un velo di nostalgia, Vanna tira fuori il portafoglio dalla sua grande borsa e ci mostra delle foto di quando era giovane. Niente foto di figli o nipoti, ma solo tre stupende foto color seppia di lei in costume, a una cerimonia, e un'altra con un look così anni '60 da sembrare finzione! Anche Artemio tira fuori orgoglioso il portafoglio per mostrarci una foto...del suo cane! Niente da fare: ci sono differenze fa uomini e donne che attraversano generazioni! Tanta è l'enfasi nei loro racconti, che Vanna & Artemio non si accorgono neanche di essere arrivati a Firenze e cominciano a scusarsi goffamente per tutte le loro chiacchiere. Si allontanano, augurandoci continuamente ogni bene...e viceversa.
Mi soffermo a pensare a quanto si possa imparare anche da chi incrocia la nostra vita per poco più di una manciata di minuti. Quest'Italietta ha ancora qualcosa di buono da raccontare e per me vale la pena starla a sentire!
Vebbè, buon lunedì belli de casa e buon anniversario ai miei, insieme dalla bellezza di 44 anni!
M.
2 commenti:
non accettate caramelle dagli sconosciuti
caramelle no...cioccolatini si!
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